Lunedi 11 febbraio, alle ore 17.00, presso l'Aula Giacomini dell'Edificio di Botanica, si terrà la conferenza dal titolo "Dall'Africa e ancora dall'Africa. Sulle tracce dell'evoluzione umana". Nell'incontro verrà illustrato come la scienza delle nostre origini, o paleoantropologia, può aiutare a comprendere chi siamo e quale sia il nostro posto nella natura. Giorgio Manzi ricostruirà, attraverso lo studio di ossa, denti fossili, impronte di ominidi bipedi, siti preistorici, manufatti del Paleolitico, DNA antico, le origini dell'uomo. E’ come ricomporre le pagine strappate di un libro da restaurare, dalle quali emerge più volte un nome: Africa. Si scopre così che quelle donne e quegli uomini che oggi troppo spesso annegano nel Mediterraneo sono i nostri fratelli primogeniti, figli come noi di una specie che è comparsa in Africa 200 mila anni fa e da lì si è diffusa su tutto il pianeta. L'evento è organizzato in collaborazione con il C.I.C.A.P. (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze).