Mercoledì 10 dicembre alle 17.30, il Mlac - Museo laboratorio di Arte contemporanea, ospita un dialogo sulle idee, le forme e le pratiche del libro d’artista a partire dalla pubblicazione di Luisa Calè The Book Unbound: Practices of Reading and Collecting 1750-1850, Cambridge University Press 2026.
The Book Unbound esplora la cultura del libro slegato, in uso prima della normalizzazione del volume rilegato dall’editore, avvenuta nel secondo quarto dell’ottocento. In questa condizione di opera aperta, il libro si presta ad accogliere acquarelli, stampe, manoscritti e altri materiali eterogenei, che vengono aggiunti a seconda degli interessi e del gusto dell’acquirente. Questa condizione materiale del libro offre il contesto per la sperimentazione del poeta, artista e incisore William Blake (1757-1827), del quale Luisa Calè offre una riflessione sui formati in cui l'autore immagina, compone e scompone la pagina, e al suo modo di interagire con la materialità del supporto: la lastra incisa, la carta stampata, il libro come una macchina che produce immagini in movimento. In contrasto con il codice come strumento di potere religioso, giuridico e politico Blake emula le foglie volanti della sibilla per restituire dinamicità e imprevedibilità alle pagine dei suoi libri profetici.
Calè si interroga, inoltre, su cosa rimane quando la forma libro viene smontata a posteriori e reinterpretata come collezione di opere su carta da archiviare, montate ed esposte come una serie di singole stampe indipendenti.
In dialogo con lei, Marina Bindella riflette sulla forma libro nella poetica e nella pratica dell’artista contemporaneo.