Mercoledì 10 dicembre alle ore 10.00, nell'Aula 103 dell'Edificio Marco Polo, si terrà una lectio della professoressa Eunkyung Jeong (Istanbul University). La lezione fa parte del programma European program for the exchange of lecturers (Epel) dell'Association for korean studies in Europe (AksE).
Nella sua lezione, la professoressa Jeong affronterà il tema della trasformazione della Corea in una società sempre meno omogenea: oggi i residenti stranieri superano il 5,3% della popolazione, un valore cinque volte superiore rispetto ai primi anni duemila. Questo rapido mutamento demografico ha introdotto il multiculturalismo nella società coreana, sebbene il processo di adattamento sia stato disomogeneo e abbia generato tensioni tra discriminazioni persistenti e ideali di uguaglianza. Anche la letteratura ha rispecchiato questi cambiamenti. Se in passato i migranti venivano rappresentati soprattutto come vittime emarginate, i romanzi più recenti esplorano le loro identità transnazionali, ponendo l’accento sull’empatia e sui percorsi di guarigione.
La lezione analizzerà in particolare quattro romanzi coreani pubblicati dopo il 2000 che presentano personaggi turchi: Islamic Butcher, And Spring, Eun-Joo e Great Love. A differenza delle rappresentazioni più tradizionali degli stranieri, queste opere ritraggono i personaggi turchi come figure positive che condividono ferite emotive con i coreani e che costruiscono, attraverso la solidarietà, nuove comunità simili a famiglie. L’analisi mostrerà come tali rappresentazioni rivelino l’emergere di identità plurali nella società coreana, sempre più transnazionale, e offrirà rare prospettive sulle immagini della Turchia e dei turchi nella letteratura coreana contemporanea.
La lezione potrà essere seguita anche da remoto attraverso le seguenti credenziali:
Id riunione 837 0688 4258, codice d’accesso 557203.

