Da sabato 10 ottobre a martedì 20 ottobre sarà possibile visitare la mostra fotografica S/Pazzi, un progetto dell’Assemblea permanente dei Pazienti psichiatrici, collettivo nazionale di persone psichiatrizzate con una visione critica e radicale della psichiatria. Il progetto fotografa gli spazi della psichiatria ed è un archivio fotografico collettivo e partecipato, sempre ricettivo, che chiede qualcosa senza precedenti nella storia della fotografia: a fotografare, raccontare e documentare i luoghi e le istituzioni psichiatriche, siano le persone che li attraversano nel ruolo di pazienti.
La mostra fotografica S/Pazzi attraverso le foto dell’archivio condurrà in un percorso conoscitivo della psichiatria contemporanea, di ambienti, luci e volti visti attraverso gli occhi delle persone psichiatrizzate. L’installazione artistica ideata per l’occasione dal duo artistico Giuseppe & Lucilla S, immergerà in una dimensione onirica e simbolica, con un progetto espositivo sospeso e in rapporto dinamico con chi la attraverserà.
Porre al centro lo sguardo di chi è normalmente oggetto di osservazione, etichettamento, violenza, è un modo di riappropriarsi della narrazione e rifiutare il ruolo di paziente psichiatrico/a come oggetto passivo di giudizio e gestione. Gli scatti fotografici diventano così atti inevitabilmente politici di emancipazione e autodeterminazione.

Assemblea permanente dei Pazienti psichiatrici è un collettivo nazionale di persone psichiatrizzate, indipendente e antifascista. Fondato da Luigi Gallini a novembre 2025, ha una comunità virtuale che riunisce ad oggi circa 60 persone in tutta Italia.
Il fine dell’Assemblea è l’autorappresentanza e la tutela dei diritti e delle libertà delle persone pazienti psichiatriche. Ogni membro ha vissuti, idee e orientamenti propri, ma è accomunato da una visione critica e radicale della psichiatria e dal desiderio di abolire ogni forma di coercizione.
L’APPP pratica la democrazia diretta e porta avanti attività sociali, culturali, politiche e di ricerca. Le iniziative sono volte a coltivare sapere e (contro)cultura dal basso, sono inclusive, ad accesso libero e prevalentemente online. Le attività del collettivo sono tutte tese a emancipare e supportare le persone psichiatrizzate e/o disabilitate, con un approccio egualitario e di auto-mutuo-aiuto.

Giuseppe & Lucilla S. è un duo artistico nato nel 2018. La ricerca del duo si concentra sui sistemi simbolici che definiscono l’essere umano e su come gli apparati egemoni, socioculturali, politici, economici, agiscono su questo sistema per orientare l’essere dell’umano. Le tecniche utilizzate, miste e multimediali, spaziano tra scultura, installazione, audiovisivo e fotografia. L’estetica e i linguaggi adoperati suggeriscono la decostruzione di oggetti e significati, combinati in giochi, strutture fallimentari, icone delegittimate. Visioni ciniche e spensierate, lucide e incoerenti invitano ad un processo di critica del sistema.