Da martedì 10 a venerdì 13 settembre 2019 si terrà, presso l'aula Amaldi dell'Edificio Marconi del Dipartimento di Fisica, una conferenza dal titolo "Replica symmetry breaking". Fin dalla sua formulazione, la replica di simmetria (RSB) è passata da una costruzione astratta a una fonte di profonde intuizioni fisiche e matematiche. A causa della struttura complessa, i suoi primi sviluppatori hanno impiegato del tempo per comprenderne appieno il significato fisico, ma la comunità è ora fiorente e le sue idee sono abbracciate in campi che vanno dalla chimica all'informatica. In particolare, ora è ben compreso che RSB codifica la ricca strutura del panorama (libero) dell'energia, che è molto approssimativa e piena di minimi organizzati gerarchicamente. Questa complessa struttura ha profone conseguenze sulla dinamica dei sistemi che vanno dalgi occhiali alle reti neurali alle comunità ecologiche. Nel 40° anniversario della sua prima applicazione, questo seminario riunisce ricercatori che sviluppano, perfezionano e aplicano RSB  in un'ampia sezione della comunità teorica. Poichè i materiali hanno svolto un ruolo singolare nell'affilare la formulazione di RSB, nel programma verrà inclusa anche una sessione speciale che celebra il 30° anniversario della descrizione casuale della transizione del primo ordine (RFOT).