Giovedì 9 ottobre alle ore 17.00, nell’Aula III Eraldo De Grada della Facoltà di Medicina e psicologia, si terrà il seminario Cellula Phantastica: mente e coscienza tra neurologia e filosofia di Michelangelo Stanzani Maserati, dell’IRCCS Istituto delle Scienze neurologiche di Bologna.
L’incontro riprende le fila del ciclo di seminari Una terra di mezzo. Tra fisicalismo psichico e immaterialismo terapeutico. Verso una nuova epistemologia che ha visto partecipanti relatrici e relatori (Ines Testoni, Umberta Telfener, Federico Divino, Gustavo Pietropolli Charmet) che hanno discusso temi loro specifici, entro le rispettive discipline, legati dal comune denominatore dell’interrogazione su quesiti fondamentali ed esistenziali: vita, morte, mente e coscienza, riportati al centro dell’interesse e della discussione psicologica, e offerti ad un uditorio interessato allo studio e alla cura della persona come unità psico-corporea.
Il lavoro di Stanzani Maserati, neurologo, medico terapeuta, ricercatore esperto nello studio delle dimensioni neurofisiologiche e fenomenologiche degli stati di coscienza e dei disturbi cognitivi in particolare delle demenze, pone al centro della propria indagine specificamente il rapporto tra corpo, coscienza e mente, rapporto rigorosamente esplorato dal punto di vista neuroscientifico, e dal punto di vista filosofico, all’interno della prospettiva di pensiero di Emanuele Severino.
Ove la medicina tradizionale tende a considerare mentale e corporeo come entità distinte, il confronto con Severino invita a spostare lo sguardo e considerare questi significati come manifestazioni che si costituiscono in un apparire comune, ciò che il filosofo definisce mentale originario o mente trascendentale.
L’esperienza clinica e la ricerca ventennale di Stanzani Maserati in campo neurologico sulle manifestazioni fisiologiche e patologiche di dissociazione tra corpo e coscienza (es. stati di sonnambulismo, stati epilettici, aprassie) e le osservazioni in campo diagnostico e terapeutico su pazienti affetti da malattia di Alzheimer, forniscono una dimostrazione empirica dei complessi rapporti e della mutua implicazione che mente, coscienza e corpo nella loro essenza di significati comportano nel funzionamento quotidiano dell’individuo, sia sano che malato. Una tale prospettiva apre la possibilità di una medicina che non sia solo scienza, ma sapere pienamente umano, capace di includere la dimensione esistenziale che è comune tanto al medico quanto al paziente. È in questo spazio di incontro che il seminario inviterà a riflettere.
Michelangelo Stanzani Maserati è medico neurologo presso l’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna e svolge attività clinica e di ricerca nell’ambito dello studio dei disturbi cognitivi e delle demenze. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, ha approfondito in particolare lo studio dei disturbi neurocognitivi attraverso l’utilizzo originale di tecniche psicologiche proiettive. Ha scritto: Il potere della medicina, 2010; La natura della mente, 2016 e Coscienza e Significato, 2021.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Su richiesta sarà rilasciato un attestato di frequenza.
Per informazioni: marilena.fatigante@uniroma1.it

