Venerdì 9 giugno, presso l'Edificio di Fisologia umana, si terrà il seminario "Frontal Cortex and Human Behavior: Insights From Direct Brain Recordings" tenuto da Robert Thomas Knight della University of California. Il danno bilaterale alla corteccia prefrontale umana provoca disturbi del comportamento orientato a uno scopo. Il gruppo di Robert Thomas Knight utilizza la registrazione intracranica corticale (elettrocorticografia, Ecog) e intracorticale profonda (stereoelettroencefalografia; Seeg) per individuare i meccanismi neurofisiologici attraverso i quali la corteccia prefrontale permette la cognizione umana. L'attività neurale ad alta frequenza (70-200 Hz) fornisce un indice di eccitabilità corticale e per valutare le dinamiche delle reti neurali si utilizzano misure di connettività. Si è osservato che l'attività ad alta frequenza è modulata dalla fase delle oscillazioni a frequenze più basse fornendo una misura del flusso di informazioni nei circuiti neurali dinamici e in rapido riconfiguramento. L'approccio intracranico ha fornito informazioni su come la corteccia prefrontale consenta abilità sia cognitive che sociali.