Sabato 9 maggio alle ore 17.30, presso l’Aula magna, si terrà un nuovo appuntamento dell’81esima stagione della Iuc, Istituzione universitaria dei concerti con il ritorno del Quartetto di Cremona e il clarinettista spagnolo Pablo Barrágan.
Il concerto offrirà un programma che spazia dal celeberrimo quintetto Stadler di Mozart, alternando anche musiche di Béla Bartók (Danze popolari rumene SZ 68 (versione per quartetto d’archi e clarinetto a cura di Jonas Dominique) e di Osvaldo Golijov (I sogni e le preghiere di Isacco il cieco), compositore argentino celebre per le sue collaborazioni con il Kronos Quartet e con il regista Francis Ford Coppola.
Compagine ormai affermata come una delle formazioni più importanti a livello internazionale regolarmente invitata a esibirsi nei principali festival musicali, il Quartetto di Cremona (formato da Cristiano Gualco al I violino, Paolo Andreoli al II violino, Simone Gramaglia alla viola, Giovanni Scaglione al violoncello) è anche testimonial di diversi progetti internazionali e dal 2011, è anche titolare della cattedra del Corso di perfezionamento per quartetto d’archi presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona.
Il clarinettista Pablo Barragán è riconosciuto, tra l’altro, per il suono raffinato ed il carisma mostrato sul palco. Spagnolo, ha collaborato con direttori e direttrici d’orchestra come Anja Bihlmaier, Thomas Dausgaard, Daniel Raiskin, Heiko Matthias Förster, Zsolt Hamar e molti altri, e con orchestre come la Brucknerhaus Orchestra Linz, the Barcelona Symphony Orchestra, la Baden-Baden Philharmonic Orchestra. Inoltre è attivo nell’ambito della musica da camera.
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