Mercoledì 8 luglio e giovedì 9 luglio due appuntamenti con le orchestre e il coro del progetto stabile MuSa (Musica Sapienza) che anche quest'anno, come ormai da tradizione, offre due concerti estivi gratuiti nel piazzale antistante il Nuovo Teatro Ateneo, a conclusione della programmazione musicale prima della pausa estiva.

Mercoledì 8 luglio per MuSa sotto le stelle si esibiranno l'Orchestra di MuSa Classica e il Coro Polifonico MuSa diretti da Demetrio Moricca e Ludovico Versino, in un programma che propone alcune delle melodie più celebri scritte per il cinema, evidenziando il ruolo fondamentale della musica nella narrazione filmica.
In apertura, il Coro MuSa eseguirà a cappella alcuni brani tratti da colonne sonore di film noti: da Pirati dei Caraibi a Lo hobbit, da Les choristes a Fratello dove sei dei fratelli Coen.
Il nucleo dell'esibizione ruota attorno alle opere di due figure centrali della musica da film: John Williams ed Ennio Morricone. Di Williams, il concerto mette in luce la grande versatilità stilistica: si passa dalle sonorità misteriose di Double Trouble (da Harry Potter), ai richiami ritmici e corali di Dry Your Tears, Afrika (da Amistad), fino a un medley orchestrale che sintetizza i suoi temi più rappresentativi (da Superman a Indiana Jones, da ET allo Squalo). Di Morricone vengono invece esplorate le pagine di maggiore lirismo. Se il Love Theme di Nuovo Cinema Paradiso affida il suo carattere intimo e malinconico al violino solista, i temi tratti da The Mission – tra cui l'iconico Gabriel's Oboe – mostrano la capacità del compositore romano di costruire sonorità orchestrali di grande respiro e suggestione.
A fare da stacco all'interno del programma è l'inserimento di The Typewriter di Leroy Anderson. Scritto nel 1950, è un brano sinfonico breve e brillante la cui peculiarità risiede nell'utilizzo di una vera macchina da scrivere come strumento ritmico solista, un espediente ironico che lo ha reso un classico della musica orchestrale leggera.
Il repertorio si allarga poi ad altri generi cinematografici. Il registro dell'epica contemporanea è affidato alla colonna sonora premio Oscar di Howard Shore per Il Signore degli Anelli, che unisce richiami alla musica celtica e scrittura sinfonica tradizionale. L'atmosfera cambia radicalmente con la rilettura orchestrale delle musiche di Richard e Robert Sherman per Mary Poppins, un omaggio alla grande tradizione della commedia musicale hollywoodiana degli anni Sessanta.

MuSa sotto le stelle prosegue il giorno dopo, giovedì 9 luglio, con il Concerto dell'Orchestra MuSa Jazz diretta da Roberto Spadoni, con un programma vario ed eclettico, che include brani originali e brani del grande repertorio jazzistico, composti ed arrangiati appositamente per l'orchestra dal suo direttore.
Il concerto sarà l’occasione per salutare il pubblico che segue assiduamente MuSa Jazz e per riascoltare tutte le nuove musiche che l’orchestra ha suonato durante l’ultimo anno, in un caleidoscopio di suoni e colori che va da Charles Mingus a Horace Silver, da Ennio Morricone a Astor Piazzola e a Wayne Shorter, e con due nuovi arrangiamenti che saranno suonati per la prima volta in pubblico.

Tutti i concerti sono a ingresso libero.