Prende avvio la quarta edizione del ciclo Primavera Queer, promosso nell’ambito del corso Religioni e gender e delle attività del Laboratorio religioni e mutamento sociale del Dipartimento di Storia antropologia religioni arte e spettacolo, coordinato da Marianna Ferrara.
Attraverso casi di studio che spaziano tra contesti culturali e religiosi differenti, il ciclo intende offrire strumenti metodologici per analizzare le configurazioni dei generi, dei corpi e delle identità nei sistemi simbolici, mettendo in luce la pluralità delle loro espressioni storiche.

Il primo incontro, giovedi 7 maggio alle ore 12.00, presso l'Aula Venturi dell'Edificio di Lettere e filosofia, sarà a cura di Małgorzata Sacha (Università Jagellonica di Cracovia) sul tema Uomini immaginari e reali: la mascolinità hindu dopo l’incantesimo materno di Sudhir Kakar.

A seguire: Silvia Romani (13 maggio, Aula Romeo), Eroismo queer. La costruzione del paradigma eroico nella mitologia greco-romana; Igor Spanò (14 maggio, Aula Venturi), Corpi queer tra rito e medicina nell’India antica; Luca Arcari (20 maggio, Aula Romeo), “Urbanity” e sessualità non normative in Filone di Alessandria e Paolo di Tarso; Renata Pepicelli (21 maggio, Aula Venturi), Corpi e rappresentazioni nella dicotomia Oriente/Occidente; Diana Segarra Crespo (27 maggio, Aula Romeo), “Fluidità” e “monstrum”: categorie antiche e moderne nei discorsi sul genere; Cinzia Pieruccini (8 giugno, Aula Frugoni Petrucc), Vātsyāyana, le donne e la “terza natura”: riflessioni sul testo del Kāmasūtra.

I seminari saranno accessibili anche online.