Evento d’eccezione quello del prossimo appuntamento dell’81esima stagione dell’Istituzione universitaria dei concerti con il ritorno in Aula magna della Sapienza, sabato 7 marzo ore 17.30 della pianista russa Yulianna Avdeeva.

Virtuosa del pianoforte dal temperamento, la Avdeeva, che aveva debuttato nel 2010 alla Iuc, allora neo vincitrice del orimo premio al Concorso internazionale di pianoforte Chopin, esperienza che l’ha lanciata sulla scena internazionale per la sua costante passione e musicalità, per non parlare della sicurezza tecnica, proporrà un impegnativo programma. Il concerto si apre sulle note della Fantasia cromatica e Fuga in re minore BWV 903, monumento dell’arte di Bach. Spazio poi a Franz Liszt, fra Bagatelle sans tonalité S. 216 a Csárdás macabre S. 224 che trasforma i ritmi delle danze sfrenate del folklore ungherese in una visione lugubre e aspra, Unstern! Sinistre, disastro S. 208, una delle ultime, spoglie composizioni di Liszt, Légende n. 2 St. François de Paule: marchant sur les flot, scritta nel 1863, nota per la ricerca descrittiva, per lo sfarzo degli effetti e la scrittura pianistica. Importante la parte del programma dedicata a Chopin con 2 Notturni op. 62, Fantasia in fa minore op. 49, 4 Mazurche op. 30, per chiudere con Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22 dal tono sentimentale e crepuscolare.

La pianista è stata la quarta donna a vincere il concorso Chopin di Varsavia. Nel 2022, il Pittsburgh Post-Gazette ha definito la Avdeeva una “forza della natura di statura epica”. Dopo il recital sold-out al suo debutto alla Carnegie Hall all’inizio del 2023, Avdeeva è tornata in ottobre 2024 nella prestigiosa sala newyorkese con un programma di Chopin e Liszt, tra cui la celebre Sonata in si minore, programma poi presentato in Spagna, Germania, Francia, Austria, Italia e Seattle. Info e biglietti sul sito della Iuc.