Lunedì 6 maggio alle 15.00, presso la Sala delle lauree dell'Edificio di Giurisprudenza, si terrà il convegno "Diritti e nuove tecnologie". Accanto alle potenzialità positive e innegabili della rete, della robotica e dell’intelligenza digitale, emerge la questione dell'accesso alle informazioni che costituiscono il reale profitto della rete. La massa di operazioni che circola nel labirinto della rete internettiana è costituita soprattutto dai dati: l’individuo non solo li produce, ma corre il rischio di diventare esso stesso un dato, prodotto per essere consumato nella vendita dei pacchetti informazionali, non più titolare di diritti, portatore di bisogni essenziali, ma di desiderata tracciabili, prontamente tradotti dalla rete in offerte accattivanti. Emerge quindi la necessità di stabilire il ruolo del diritto in questo panorama così complesso. Dopo i saluti del Preside, ne discutono Carla Faralli dell'Università di Bologna con Luisa Avitabile e Bruno Romano della Sapienza.