Il convegno, organizzato da docenti di nederlandese di Sapienza e di altri Atenei italiani in collaborazione con la Nederlandse Taalunie, riunisce studiosi di critica testuale e traduttologia e esperti nel campo della musealizzazione e pedagogia della memoria in una riflessione sul lascito letterario e simbolico di Anne Frank. Ad aprire nuove prospettive sul celebre diario e sui test meno noti della giovane autrice saranno le voci di studiose e studiosi internazionali, accomunati dall'attenzione a temi quali la multimedialità, la sociologia della traduzione e la pedagogia della pace nella contemporaneità. Dai Paesi Bassi al Giappone, dagli Stati Uniti all'Italia, attraverso l'editoria, la sperimentazione pedagogica e le arti visive, le tante "versioni" di Anne Frank saranno convogliate in un dialogo fra discipline e culture. La lingua veicolare del convegno è l'inglese. Il convegno si apre giovedì 5 febbraio alle ore 15.00 presso il Reale Istituto nederlandese di Roma (Via Omero 10) e continua nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7 febbraio presso la sede Ex Vetrerie di Sapienza, Via dei Volsci 122.
ANNE FRANK'S FOOTPRINTS. SOCIOLOGY OF TRANSLATION AND PEACE EDUCATION IN A GLOBAL PERSPECTIVE

coordinamento scientifico
Fracesca Terrenato
Dip. di Lettere e culture moderne
