Da mercoledì 6 a venerdì 8 febbraio presso l'aula I dell'Edificio di Lettere, si terrà il convegno "Nati altrove". Giuseppe Ungaretti, figlio di migranti, lui stesso espatriato in Brasile, a San Paolo, dal ’37 al ’42, si è definito un «nomade», un «girovago», e può essere assunto a figura esemplare che riunisce in sé la fedeltà a un paese, a una patria, a una tradizione, ma nello stesso tempo li reinterpreta e li fonde in un’identità e in una tradizione sovranazionale, che nasce e si sedimenta nei secoli negli incontri, nei confronti, e anche negli scontri, tra uomini, paesi e culture diverse. Il convegno, organizzato da Fondazione Giuseppe Ungaretti - Fondazione Sapienza, approfondirà questioni che appaiono centrali nel dibattito culturale e politico di oggi a livello internazionale, su una linea di ricerca interdisciplinare che verrà portata avanti nei prossimi anni. Nel corso del convegno il discorso si allargherà alla cultura europea contemporanea e extraeuropea, soffermandosi sui numerosi scrittori, artisti, intellettuali e studiosi che, "nati altrove" come Ungaretti, hanno eletto a loro patria – o alla loro patria d’origine hanno fuso – luoghi, culture, lingue diverse, contribuendo alla diffusione di idee, di valori, di esperienze.
Per maggiori informazioni sulle giornate consultare il programma.