Da giovedì 5 a sabato 7 luglio, presso l'Aula Gerin del Dipartimento di Scienze anatomiche, istologiche, medico legali e dell'apparato locomotore, si terrà il congresso "La medicina legale e l'accertamento della verità". L'iniziativa si propone di affrontare in un'ottica multidisciplinare il ruolo della medicina legale nell'accertamento scientifico della verità, con l'obiettivo di fornire ai professionisti del settore una serie di soluzioni operative utili nella pratica quotidiana della medicina legale. La sessione di apertura sarà dedicata alla valorizzazione della buona scienza nel processo, attraverso un confronto fra esperti del settore. La metodologia medico-legale e il ruolo dei consulenti e dei periti, anche alla luce delle novità introdotte dalla legge Gelli del 2017, faranno da premessa alla tavola rotonda del pomeriggio, dedicata al contenzioso in settori specialistici della medicina. Focus della giornata del 6 luglio saranno invece le novità introdotte dalla legge 219/2017 in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento, temi legati alla questione dell'autodeterminazione e del fine vita. In parallelo, nella sessione di patologia forense verrà approfondito il tema della tanatocronologia, anch'essa finalizzata all'accertamento della verità. Quest'ultimo argomento verrà ripreso nella mattina di sabato, durante la sessione dedicata al supporto fornito alla medicina legale dalle tecniche innovative in tossicologia e genetica. Nella sessione pomeridiana di venerdì il congresso verterà su alcune delle principali novità introdotte dalla legge Gelli in materia di rischio clinico e misure assicurative o di autoritenzione.