L’81esima stagione della Iuc – Istituzione universitaria dei concerti prosegue martedì 5 maggio ore 20.30 in Aula magna della Sapienza con il ritorno dell’Orchestra da camera Canova diretta da Enrico Pagano, anche suo fondatore, insieme al fisarmonicista Simone Zanchini. Per l’occasione l’orchestra proporrà un programma che alterna Bach a Piazzolla.
In apertura l’Orchestra proporrà il Concerto n. 1 in re minore per clavicembalo e orchestra BWV 1052 di Johann Sebastian Bach nella trascrizione per fisarmonica e orchestra di Simone Zanchini. Si tratta del più famoso dei concerti per clavicembalo di Bach, ma anche il più amato dall'epoca romantica. L’impianto drammatico è costruito su campate di ampio respiro e dal virtuosismo pianistico che caratterizza la parte del solista.
Di Astor Piazzolla vengono invece proposti alcuni brani, Fuga y misterio, Melodia en la menor, Cuatro Estaciones Porteñas, Suite che verranno intervallati da alcuni estratti dell’Arte della Fuga di Bach come collegamento fra un brano e l’altro.
Simone Zanchini è fra i fisarmonicisti più interessanti e innovativi del panorama internazionale che si muove fra i confini della musica contemporanea, acustica, elettronica e sperimentazione sonora. All’attività concertistica e di ricerca, Zanchini affianca anche quella didattica, tenendo workshop sulla fisarmonica e sull’improvvisazione. Oltre una ventina i dischi pubblicati all’attivo. Enrico Pagano, romano, classe 1995, si è diplomato giovanissimo in violoncello, composizione e direzione d’orchestra e ha fondato la Canova nel 2014: l’orchestra, che nutre un particolare interesse per il classicismo musicale e si avvale della collaborazione di alcuni dei migliori giovani professionisti italiani, la cui età media è di 25 anni, vanta numerosi concerti in Italia e all’estero. Info e biglietti su concertiiuc.it

