Mercoledì 5 aprile si è rinnovato l' appuntamento con il Progetto culturale Sapienza/Caffè Letterario dedicato alla presentazione del libro "Fuori Raccordo. Abitare l’altra Roma" a cura di Carlo Cellamare, docente di Urbanistica della Sapienza Università di Roma. L’incontro è stato aperto dai saluti di Renato Masiani, prorettore vicario di Sapienza; hanno partecipato all’incontro: Alberto Sobrero, docente di discipline etnoantropologiche della Sapienza e il regista e sceneggiatore Roberto Faenza. Frutto di un gruppo interdisciplinare di ricerca, il libro esplora luoghi dai nomi familiari eppure sconosciuti, mettendo a fuoco alcune questioni centrali ancora trascurate, da cui emerge un’immagine complessa e sorprendente della capitale. Roma non è più la città focalizzata su un centro storico circondato da quartieri periferici consolidati, ma una città-territorio, che si estende in un’area vasta e articolata. La periferia fuoriesce dal limite idealmente costituito dal Grande raccordo anulare, diventato un luogo attorno al quale si è realizzato un intenso sviluppo insediativo, e un vero e proprio cambiamento antropologico nei modi dell’abitare. Oggi, diversi processi innovativi spingono verso un ribaltamento dei rapporti tra città e periferia. Si tratta di periferie molto diverse tra loro, con difficoltà e criticità, ma anche molta vitalità e diversi processi di autorganizzazione.

