Mercoledì 5 marzo, alle ore 18.00, presso l'Aula 106 dell'Edifico Marco Polo, si terrà la prima lezione del Corso di lingua e cultura romanì. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'Ucri (Unione delle comunità romanì in Italia) e Sapienza e si propone di offrire una panoramica completa sulla lingua, le tradizioni e le problematiche sociali della comunità romanì, con un approccio multidisciplinare che unisce teoria, pratica e riflessione critica.
Il programma si sviluppa attraverso 9 moduli, per un totale di 18 ore, che esploreranno la storia del popolo romanì, la sua lingua e cultura, nonché le sfide sociali e politiche che la comunità affronta oggi. I temi trattati includono la grammatica del romanì, la cultura e le tradizioni (come la musica flamenca e le usanze dei Kale di Spagna), il Samudaripen (l'Olocausto Romanì), e le condizioni di vita dei Rom in Europa e in America Latina. Un'attenzione particolare sarà dedicata alla lingua come elemento di resistenza e identità, e alla memoria storica come strumento di riconoscimento e giustizia sociale.
Il corso favorirà l'interazione tra teoria e pratica, con esercitazioni linguistiche, discussioni e materiali audiovisivi che permetteranno agli studenti di entrare in contatto con le esperienze dirette della comunità rom.
Verranno anche esplorate le politiche di inclusione, le lotte per i diritti civili e la promozione di una cultura di rispetto e integrazione.

Il corso è rivolto a studenti di discipline umanistiche, sociali e storiche, ma anche a chiunque desideri approfondire la conoscenza della cultura romanì e delle sue attuali sfide, nonché a tutti coloro che operano nel campo della mediazione culturale, dei diritti umani e dell'inclusione sociale, e rappresenta una straordinaria occasione di crescita culturale e di sensibilizzazione verso un tema di grande rilevanza sociale e culturale, che contribuirà a combattere stereotipi e pregiudizi, promuovendo una maggiore inclusione e conoscenza della comunità rom.

Le lezioni saranno tenute dal docente Santino Spinelli, con la collaborazione di Stefano TedeschiAngela Tarantino e di Bernadette Fraioli.