Giovedì 4, nell'Aula Alfa del Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale (via Salaria 113) e venerdì 5 maggio, nella sala lettura della Fondazione Gramsci di Roma (Via Sebino 43a), alle ore 9.30, si terrà il convegno internazionale La ritirata dello Stato? Le privatizzazioni italiane nel contesto internazionale.
I temi trattati saranno quelli della trasformazione degli enti pubblici economici in società per azioni e dell’avvio delle privatizzazioni in Italia, che hanno dato luogo a una vasta e importante letteratura scientifica di impianto economico e giuridico.
Poco conosciuta, perché poco esplorata sul versante delle fonti documentarie, è invece la storia di questo processo, nel suo fitto intreccio con le dimensioni, altrettanto vaste e sfaccettate, della politica, della società, dei processi culturali che hanno accompagnato la fine della cosiddetta “Repubblica dei partiti” e l’inizio di una transizione per molti versi incompiuta.
Il convegno internazionale organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale della Sapienza, dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Roma Tre e dalla Fondazione Gramsci, si pone l’obiettivo di iniziare a ricostruire alcuni aspetti cruciali di questa storia, sviluppando originali linee di indagine al confine tra la storia politica e delle istituzioni e le discipline economico-giuridiche.
Di particolare importanza sul piano metodologico è l’approccio transnazionale e comparato allo studio del paradigma neoliberale di governo, finalizzato – attraverso uno scavo archivistico su nuove fonti ora disponibili – a inserire il caso italiano all’interno di un più ampio quadro di interrelazioni con la dimensione europea e globale dei cambiamenti avvenuti nelle culture di governo e nelle relazioni tra stato ed economia dagli anni Ottanta a oggi.
Alberto Marinelli, direttore del Coris, porterà i saluti istituzionali; Andrea Guiso, docente del Coris, introdurrà i lavori.
Interverranno Bruno Settis, Tommaso Baris, Gregorio Sorgonà, Alessio Gagliardi, Michele Marchi, Simona Colarizi, Mario Perugini, Arianna Astore, Antonio Bonatesta, Barbara Curli, Antonio Varsori, Simone Gasperin, Giuliano Garavini, Elisabetta Bini, Charles S. Maier, Laurent Warlouzet, Melanie Vay, Jacob Ward, Cornel Ban, Massimiliano Trentin, Francesco Saverio Leopardi, Giuliana Chamedes, Emmanuel Mourlon-Druol, Andrea Guiso, Salvatore Romeo, Marco Bertilorenzi, Chiara Giorgi, Daniela Felisini, Carlo Spagnolo, Silvio Pons.
I responsabili scientifici di riferimento sono Andrea Guiso (Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale – Sapienza Università di Roma), Giuliano Garavini (Dipartimento di Studi umanistici di Roma Tre), Bruno Settis (Scuola normale superiore di Pisa), Silvio Pons (Scuola normale superiore di Pisa, Fondazione Gramsci).