Da mercoledì 4 a sabato 7 marzo, dalle 16 alle 20, il Nuovo Teatro Ateneo ospiterà il Caleidoscopio Orientale, festival cinematografico dedicato alla proiezione di lungometraggi e cortometraggi realizzati da registi provenienti dai Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, fino a quelli dell'Asia orientale e sud orientale. Un focus su aree linguistiche e culturali conforme con gli interessi scientifici e didattici dell’Istituto italiano di studi orientali (ISO), organizzatore dell’evento insieme alla Sezione Nuovo Teatro del Polo museale – Sapienza cultura.
Con questa seconda edizione il Caleidoscopio Orientale continua una tradizione di ricerca che inizia con le precedenti rassegne cinematografiche di Nostalgia Film Festival. Il festival si propone di offrire al pubblico un’occasione per conoscere le culture, le tradizioni e le società  dei paesi coinvolti, guidati dalla straordinaria capacità che ha il cinema di esplorare la realtà attraverso la lente privilegiata dell’arte. Collaboratori dell’evento sono le strutture interne alla Sapienza, ma anche associazioni e istituzioni esterne all’Ateneo, coinvolte attivamente nelle attività di divulgazione, promozione e valorizzazione culturale, al fine di garantire un’esperienza partecipativa ricca e interdisciplinare per gli studenti, le comunità di migranti e la società civile della città.

Il tema scelto per la manifestazione di quest'anno è la quotidianità, declinata in tutte le sue molteplici valenze e sfumature, dando voce a storie che spesso non trovano spazio adeguato in circuiti distributivi tradizionali, privilegiando le produzioni indipendenti.
Ogni proiezione sarà preceduta da una breve presentazione dei registi; apre il festival l'introduzione del direttore del Dipartimento Iso Franco D’Agostino e del coordinatore della Sezione Nuovo Teatro Ateneo del Polo Museale - Sapienza Cultura, Damiano Garofalo.