Mercoledì 3 dicembre alle ore 18.00 nell'Aula Amaldi (edificio Marconi), il Dipartimento di Fisica, in collaborazione con la sezione di Roma dell'Infn promuove il reading scientifico-artistico La singolarità di Schwarzschild, con Silvia Leonetti (compositrice) e Francesca Ricci (attrice). 

Il 24 dicembre 1915, mentre prendeva il tè nel suo appartamento di Berlino, Albert Einstein ricevette una busta dalle trincee. La lettera conteneva l'ultima scintilla di Karl Schwarzschild, astronomo, fisico, e tenente dell'esercito tedesco. Sulla carta sporca di sangue e di terra, che aveva attraversato un continente in fiamme, c'era la prima soluzione esatta dell'equazione della relatività generale.
In questa lettura di alcuni estratti del libro Quando abbiamo smesso di capire il mondo di Benjamin Labatut (Adelphi, 2021), la vita del genio tedesco si intreccerà con quella della sua più grande scoperta, che solo 50 anni più tardi sarà battezzata ufficialmente buco nero.

Il reading è parte della rassegna Là fuori off - Festival di Scienza e arte e del progetto 'Omuamua. Il progetto 'Oumuamua – pratiche comunitarie di scienza e arte, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del Pnrr sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi - ed è realizzato in collaborazione con Siae.