Mercoledì 3 dicembre alle ore 11.00 nell'Aula La Ginestra dell'Edificio di Chimica si terrà un seminario condotto da Jean-Marie Lehn, Premio Nobel per la Chimica nel 1987, dal titolo Steps towards complex matter / Passi verso la materia complessa.
Autore di oltre 450 pubblicazioni scientifiche, Lehn è membro delle più prestigiose accademie e istituzioni e ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Si è occupato tra l'altro di riconoscimento chimico, ovvero di quel fenomeno per cui molecole complementari possono interagire attraverso interazioni deboli, aprendo il campo alla chimica recettoriale che in seguito troverà grandi applicazioni in farmacologia. Per la scoperta dei criptandi e per il lavoro di sintesi di composti organici a basso peso molecolare e dalle speciali proprietà Lehn ha ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 1987 (con Charles J. Pedersen e Donald J. Cram). La motivazione ufficiale è stata: «Per lo sviluppo e l'uso di molecole con interazioni strutturali specifiche ad alta selettività».
Lehn ha indicato come la chimica non solo deve guardare verso l'estremamente piccolo, ma può andare anche al di sopra delle dimensioni molecolari, studiando la complessità supramolecolare. A Lehn dunque, e al suo lavoro, si deve la fondazione di un'importante branca della chimica, la cosiddetta chimica supramolecolare che si occupa di entità complesse che risultano dall'associazione di due o più specie chimiche tenute insieme da interazioni intermolecolari non covalenti.

