Il nuovo appuntamento dell’81esima stagione dell’Istituzione universitaria dei concerti di Roma, martedì 3 marzo alle ore 20.30 in Aula magna, vede come protagonista il Quartetto Modigliani, composto dai francesi Amaury Coeytaux, Loïc Rio (violini), Laurent Marfaing ((viola), François Kieffer (violoncello), il quale ha festeggiato nel 2023 i 20 anni di carriera. In Aula magna il quartetto propone un accattivante programma che incastona al centro il Quartetto per archi n. 82 in fa maggiore, Hob:III:82 di Haydn: si tratta di uno dei Quartetti “Lobkowitz” composti nel 1799 dal carattere dinamico ed energico, Commissionato dal Principe Maximilian Lobkowitz, grande appassionato di musica che amava suonare e che ha spesso economicamente sostenuto la musica da camera dell’epoca.

Il concerto si apre con La oración del torero, breve composizione di Joaquín Turina, che unisce i temi spagnoli della religione e della corrida in un affresco musicale dai toni quasi francesi. In chiusura, il Quartetto in fa maggiore di Ravel, dedicato al suo maestro Gabriel Fauré, e completato all’età di 28 anni, nel 1903, ispirandosi al quartetto in Sol minore di Claude Debussy del 1893. Il concerto è realizzato in collaborazione con l'Accademia Chigiana di Siena.

Fondato a Parigi nel 2003, il Quartetto Modigliani si esibisce regolarmente nelle più prestigiose sale e manifestazioni per quartetti d’archi e musica da camera. Negli ultimi mesi si sta dedicando a una difficile impresa con la registrazione di tutti i sedici Quartetti di Beethoven. Da anni il Modigliani incide con l’etichetta Mirare.
Info e biglietti sulk sito web della Iuc.