Giovedì 2 marzo presso l'Auditorium della I Clinica medica si è tenuta la conferenza "Medicina molecolare e rigenerativa nello scompenso cardiaco" a cura di Gianfranco Sinagra, ordinario di Malattie dell’apparato cardiovascolare del Centro clinico sperimentale di cardiologia molecolare dell'Università di Trieste.
Le malattie cardiovascolari sono tuttora la causa più frequente di morte, malattia cronica e disabilità al mondo. Nonostante i grossi passi in avanti compiuti negli ultimi decenni nella terapia farmacologica e interventistica dell’infarto miocardico e dello scompenso cardiaco, più del 50% dei pazienti va incontro a un progressivo deterioramento della funzionalità cardiaca e delle condizioni di vita fino ad arrivare alla morte. Inoltre, considerando il progressivo innalzamento dell’aspettativa di vita media della popolazione mondiale, la prevalenza di pazienti affetti da malattie cardiovascolari è destinata a incrementare ulteriormente nei prossimi anni. Queste considerazioni epidemiologiche sottolineano la necessità di nuovi strumenti terapeutici per lo scompenso cardiaco in grado di cambiare significativamente la prognosi dei pazienti.

