Giovedì 2 marzo presso il Dipartimento Istituto italiano di studi orientali in via Tiburtina, si è svolto il terzo appuntamento con le arti declamatorie giapponesi. A incantare il pubblico con storie di amori tragici e di dedizione assoluta è stata Haruno Keiko, giovane ma affermata interprete di rōkyoku, una particolare forma di declamazione che unisce narrazione e canto sulle note dello shamisen. La maestra si è esibita anche alle 18.30 dello stesso giorno presso l’Istituto giapponese di cultura.

