Giovedì 2 marzo, presso l'aula magna della Facoltà di Architettura, si è tenuta una conferenza in occasione del centenario dalla nascita del professore Alberto Carlo Carpiceci. La sua attività è caratterizzata, oltre che da un intenso impegno progettuale, anche da una vastissima opera di ricerca concretizzatasi in numerosissimi studi e pubblicazioni.Tra i suoi impegni professionali, dal 1938 al 1949 è stato l'autore dei programmi di risanamento e restauro di alcuni monumenti nelle province di Pesaro, Urbino, Rieti, Viterbo, Roma, Frosinone e Salerno. Il lavoro di ricerca è stato sempre affiancato da un impegno altrettanto proficuo di progettazione, sia nell'edilizia scolastica, oltre che di edifici abitativi e ville, sia nell'urbanistica con piani regolatori e di recupero. L'incontro è stato introdotto dai saluti di Anna Maria Giovenale e Luca Ribichini, rispettivamente preside e vicepreside della Facoltà di Architettura, insieme a Carlo Bianchini, direttore del Dipartimento di Storia, disegno e restauro dell’architettura. Durante la conferenza sono intervenuti Giorgio Muratore, Antonio Schiavo, Marcello Pazzaglini, Giovanni Carbonara, Massimiliano Nuzzolo, Fabio Mariano, Maria Andaloro, Alessandro Viscogliosi e Marco Carpiceci.