Mercoledì 1 ottobre, dalle 18.00 presso il Museo laboratorio di arte contemporanea della Sapienza, sarà presentata la project room dedicata a This Is Us Berlin, terzo capitolo del progetto fotografico di Maria Di Stefano.
L’evento, a cura di dionæa., attraverso immagini, testi, suoni e video proporrà percorsi ed esiti del lavoro condotto dall’artista nell’ambito della sua ricerca a Berlino, sostenuta dall’avviso pubblico Strategia fotografia 2024, promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura.
This Is Us racconta dodici giovani berlinesi, accomunati dal passato migratorio delle loro famiglie. Attraverso ritratti intimi e scorci di ambienti quotidiani, questa indagine visiva esplora come senso di identità e appartenenza di ognuno di noi possano essere influenzati da una molteplicità di fattori, sociali, culturali, economici, psicologici, politici. Al tempo stesso, gli scatti di Di Stefano colgono un interessante tratto che accomuna le eterogenee esperienze di questi giovani nati e cresciuti in un contesto differente da quello delle loro famiglie, ovvero una matrice, una sorta di inconscia resistenza che deriva dalle culture di origine e che si manifesta nelle pose che i ragazzi assumono, nelle scelte condivise con l’artista del modo in cui essere rappresentati.
È in questo dialogo fra contesto familiare e cultura di accoglienza, che prende forma una ibridazione culturale che diviene sempre più il tratto caratterizzante delle capitali europee raccontate da Di Stefano in questi anni di progetto.
Dando un volto a ciò che spesso viene presentato sotto forma di anonime statistiche, il progetto sfida le rappresentazioni stereotipate, riduttive e folcloristiche dello straniero. Al contrario, crea uno spazio in cui i giovani possono condividere le loro storie ed essere visti nella loro piena complessità.

This Is Us (2020 - in corso) è un esteso progetto fotografico che si è sviluppato negli ultimi cinque anni tra Roma, Parigi e Berlino, coinvolgendo e raccontando oltre sessanta ragazze e ragazzi. È stato selezionato tra i vincitori dei premi Lazio contemporaneo, Italian Council, Strategia fotografia. È stato esposto per la prima volta a Roma, con una mostra itinerante sui cartelloni pubblicitari diffusi sul territorio della città; nel 2023 a Parigi, presso The Room Projects e Université Paris 8, e in Norvegia al Nordic Lights Festival di Kristiansund; nel 2025 al Sarajevo Photography Festival. Tra settembre e ottobre 2025 sarà presentato a Backhaus Project e Kunsthaus Kule di Berlino, e alla libreria Leporello di Roma.

Maria Di Stefano è un'artista italiana la cui ricerca si sviluppa tra fotografia, documentario e installazione. La sua pratica esplora temi come identità, migrazione e appartenenza attraverso una lente socio-antropologica, concentrandosi spesso sui giovani e sugli ambienti urbani.
Dopo la laurea alla Sorbona (Parigi) e alla University for the Creative Arts (Regno Unito), ha lavorato a New York e Los Angeles. Sue mostre personali sono state presentate allo Studio Stefania Miscetti (Roma), The Room Projects (Parigi), Vasli Souza (Oslo). Nel 2024-25 ha realizzato un documentario sul popolo Sámi in Norvegia e ha esposto a Stoccolma, Tallinn e al Photo Vogue Festival di Milano.