Lunedì primo ottobre, presso la sala Calasso della Facoltà di Giurisprudenza, si terrà il seminario "Tradizioni, circolarità e orizzonti concettuali. Per una conversazione sui femminismi islamici oggi". L'evento ha come obiettivo principale quello di far dialogare voci e competenze diverse sul tema dei femminismi islamici e la questione del riferimento all’autorità del testo sacro, in rapporto alle interpretazioni, predicazioni e pratiche femministe, come perno intorno al quale costruire una discussione/confronto tra culture diverse: come possiamo immaginarle dotate di una storia e di uno sviluppo separati, o quanto siano invece da mettere in luce elementi di circolarità dei processi che le portano a confronto e le fanno interagire tra loro, trasformandole continuamente. Ad essere chiamati in causa sono quindi binomi problematici come: modernità/tradizione, maschile/femminile, religioso/laico, pubblico/privato. Prenderanno parte al seminario: Irene Bono dell'Università di Torino, Sara Borrillo, Università di Napoli ‘L’Orientale’,  Massimo Campanini della IUSS Pavia e S. Raffaele Milano, Gaia Giuliani del CES - Università di Coimbra, Tito Marci della ‘Sapienza’ Università di Roma, Catia Papa dell'Università della Tuscia, Renata Pepicelli dell'Università di Pisa, Paola Persano dell'Università di Macerata, Margherita Picchi e Silvia Rodeschini dell'Università di Firenze, Giovanni Ruocco della ‘Sapienza’ Università di Roma, Rosanna Sirignano dell'Università di Heidelberg e Anna Vanzan dell'Università di Pavia.