Da martedì 1° settembre a venerdì 4 settembre, Sapienza Università di Roma ospiterà la IV International Conference di Scuola Democratica, dal titolo Learning For Democracy / Democracy For Learning, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca educativa e alle politiche dell’istruzione.
Con più di 1.000 contributi scientifici selezionati e organizzati in circa 220 sessioni, la conferenza vedrà la partecipazione di oltre 1.200 tra studiose e studiosi provenienti da diversi Paesi del mondo, offrendo un confronto interdisciplinare sul futuro dell’educazione e della democrazia. Saranno ospitati, inoltre, cinque keynote speakers tra le voci più autorevoli del panorama internazionale degli studi sull’educazione: Gert Biesta, Radhika Gorur, Paolo Landri, Rajani Naidoo e Pedro N. Teixeira
L'evento, organizzato in collaborazione con Scuola Democratica e il Mulino, ospiterà, inoltre, cinque simposi promossi da Anp – Associazione nazionale presidi, Be for Education Foundation, Fondazione per la Scuola – Compagnia di San Paolo, INDIRE, INVALSI e Banca d’Italia, che metteranno in dialogo ricerca, politiche pubbliche e pratiche educative sui temi più rilevanti per il sistema scolastico italiano. Media partner dell'iniziativa è RaiRadio3.
Il programma scientifico si sviluppa attraverso oltre 150 panel tematici che affrontano le principali questioni aperte della ricerca educativa contemporanea: il futuro della cittadinanza democratica, la povertà educativa, le nuove disuguaglianze sociali, le migrazioni, la pace e i conflitti, la giustizia sociale, le questioni di genere, l’inclusione, la sostenibilità ambientale, la trasformazione digitale, la governance dei sistemi educativi, il ruolo dell’intelligenza artificiale e il rapporto tra dati, algoritmi e politiche pubbliche, fino alle prospettive di rinnovamento della scuola e dell’università. Una particolare attenzione sarà dedicata alle trasformazioni prodotte dall’intelligenza artificiale e dalla crescente datificazione dell’educazione.
Questa edizione è dedicata alla memoria dei bambini vittime delle guerre contemporanee. Ricorda gli oltre 20.000 bambini uccisi nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023, i 38 bambini morti negli attacchi terroristici in Israele dello stesso giorno e tutti i minori le cui vite sono state spezzate o profondamente segnate dai conflitti in Ucraina, Libano, Iran, Siria, Yemen, Sudan, Sahel, Somalia e Myanmar, insieme ai bambini morti nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere un luogo sicuro.